Voglio il mondo in prima serata
31, Marzo 2008 di Flavia Cerrone
Mi è stato chiesto di riportare sul blog questa lettera. Come ho già scritto in precedenza, ho i miei dubbi sulla validità del giornalismo televisivo italiano odierno e quindi ho appoggiato questa proposta. Inoltre, come spesso mi capita di vedere, il problema dell’ autorefenzialità della cultura italiana invece di affievolirsi, tende a guadagnare terreno. Ecco il testo:
Scrivi alla Rai: “Voglio il mondo in prima serata”.
A meno di due settimane dalle elezioni del 13 e 14 aprile la Rai (come la quasi totalità dei media) non ha ancora dedicato un solo programma al confronto elettorale sulla pace, la guerra, i diritti umani e le grandi crisi politiche e umanitarie del mondo.
Più di trecento cittadini hanno già spedito ai dirigenti della Rai centinaia di lettere di sollecito. Ma evidentemente non basta. Dobbiamo insistere e accrescere la pressione. È una questione di democrazia. Vi invitiamo a raccogliere e sostenere l’appello della Tavola della pace.
Firma e invia subito la tua lettera alla Rai.
Ti basteranno pochi minuti.
Più lettere arriveranno sulle scrivanie dei responsabili della Rai, più grandi sono le possibilità di ottenere il rispetto dei nostri diritti.
La Rai è un servizio pubblico e deve fare sino in fondo il suo dovere. Gli italiani hanno il diritto di sapere cosa intendono fare i candidati di fronte alle guerre, ingiustizie, miserie, violazioni dei diritti umani. E non dimenticare di mandare anche a noi una copia della tua lettera alla Rai.
Diciamo no al silenzio bipartisan.
Gli italiani hanno diritto di sapere! La Rai faccia la sua parte!
Flavio Lotti e Grazia Bellini
Coordinatori Nazionali della Tavola della Pace
Perugia, 31 marzo 2008
NOTA BENE: RICORDATEVI DI INSERIRE IN FONDO
LA DATA E IL VOSTRO NOME
Presidente Rai
Dott. Claudio Cappon
Direttore Generale Rai
Dott. Fabrizio Del Noce
Direttore Rai 1
Direttore Rai 2
Dott. Paolo Ruffini
Direttore Rai 3
Dott. Antonio Caprarica
Direttore Radio Rai
Dott. Corradino Mineo
Direttore RaiNews24
Loro sedi: Roma
Oggetto: Il mondo irrompe nella campagna elettorale: la Rai ne discuta in prima serata.
Egregio Signor Presidente, Signor Direttore,
negli ultimi giorni la guerra e la politica estera hanno finalmente fatto irruzione nella campagna elettorale. Noi chiediamo alla Rai di proseguire questo dibattito in prima serata. I cittadini elettori hanno il diritto di conoscere quali sono le opinioni dei candidati sulle guerre in corso, sulle gravi crisi aperte e sulle difficili scelte che l’Italia dovrà compiere.
Il mondo che si era voluto tenere fuori della porta è rientrato dalla finestra. Non si tratta solo di Gaza, Libano, Afghanistan, Kosovo e Tibet ma anche di Darfur, Somalia, Iraq, Cecenia, fame, sete, miseria, corsa al riarmo, pericolo nucleare, diritti umani, Europa, Onu, Nato. Il Parlamento e il Governo che eleggeremo il 13 e 14 aprile dovranno prendere importanti decisioni, interne e internazionali, che determineranno la vita o la morte di milioni di persone e che esporranno l’Italia a grandi rischi e responsabilità. Gli italiani non possono votare senza conoscere cosa intendono fare le diverse forze politiche: le loro priorità, le loro scelte, le loro decisioni.
I problemi sono noti. Gli impegni dei nostri politici no! Gli italiani hanno diritto di sapere! La Rai deve svolgere sino in fondo il suo ruolo di servizio pubblico. La campagna elettorale si apra al mondo. Se ne discuta in prima serata.
Augurandoci d’incontrare la Sua attenzione, restiamo in attesa di conoscere le Sue determinazioni.
Con i più cordiali saluti.FIRMA
DATA
Per ogni comunicazione: Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia -
Tel. 075/5736890 - fax 075/5739337 - email: segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it <http://www.perlapace.it>
Oh, io l’ho mandata… Magari non servirà, ma ho già detto troppe volte “tanto non serve a niente, è inutile provarci”…
Quindi hai fatto bene a metterla qui
Ciau!
Grazie Robrta!
ottimo,
vi segnalo anche il nostro appello alle emittenti televisive per una maggiore informazione sul Darfur e sulle crisi umanitarie dimenticate!
http://itablogs4darfur.blogspot.com
Grazie
Mauro